Alla fine non è riuscito il double ad Antonio Conte, che ha perso la finale di FA Cup contro l’Arsenal di Wenger. A fine gara l’allenatore italiano si è presentato in conferenza stampa, parlando della sconfitta ma, ovviamente, ricordando ed esaltando quanto fatto solo pochi giorni fa con la vittoria del titolo: “L’inizio non è stato dei migliori, siamo partiti con il piede sbagliato (subendo dopo 4’ i gol di Sanchez, ndr). Poi dopo il nuovo vantaggio di Ramsey , in 10 uomini, era davvero difficile pareggiare. Ma sono soddisfatto i ragazzi hanno dato tutto”. Sconfitta accettata con sportività, ma alcune decisioni arbitrali non hanno convinto: “Non capisco perché l’arbitro non ha dato il fallo di mano (a Sanchez, ndr), ma queste cose nel calcio possono accadere”.
Recriminazioni minime che non gettano nessun’ombra su una suo primo anno al Chelsea: “Adesso la cosa più importante è quello di dare la corretta valutazione della nostra stagione che è stata incredibile. Deve rimanere nella mente dei giocatori così come il fatto che abbiamo raggiunto la finale di FA Cup. Prossimo anno? Dobbiamo migliorare in termini di numeri di squadra. È necessario aumentare la qualità, analizzando la situazione con freddezza ed è quello a cui penseremo nelle prossime settimane”. Futuro appunto, che per Antonio Conte sarà ancora al Chelsea. L’allenatore e il patron Abramovich si incontreranno infatti nei prossimi giorni per definire l’accordo. L’intesa sarebbe stata raggiunta sulla base di un quadriennale da 11 milioni a stagione.
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