Credits: Matelli - Carrarese
La Carrarese vince nel segno di Fabio Abiuso e stende il Bari allontanandosi in maniera significativa dalla zona retrocessione.
Il pomeriggio dello “Stadio dei Marmi” regala una boccata d’ossigeno alla formazione di Antonio Calabro, capace di aggiudicarsi lo scontro diretto contro un Bari sempre più in crisi d’identità.
In un match caratterizzato da alta tensione e pochi spazi, la formazione toscana ha dimostrato una solidità mentale superiore, interpretando la “sfida salvezza” con il piglio di chi sa soffrire e colpire al momento opportuno. Per i pugliesi, invece, il buio è totale: la striscia senza vittorie si allunga a nove gare, con una classifica che inizia a farsi preoccupante.
Il copione del match segue la regola del “minimo sforzo, massimo risultato”. Dopo un primo tempo bloccato tatticamente, alla Carrarese è bastato il killer-instinct del suo uomo più atteso: Fabio Abiuso. Il centravanti ha risolto la contesa all’alba della ripresa, facendosi trovare pronto con una deviazione sottomisura che ha battuto Cerofolini.
Una rete pesante che mette in cassaforte tre punti d’oro, allontanando i gialloblù dalla zona calda e riaccendendo, quasi per paradosso, le speranze di aggancio ai playoff. I numeri del giovane attaccante classe 2003 iniziano a farsi importanti per la categoria. Con la firma odierna contro i biancorossi, Abiuso sale a quota 6 reti stagionali in 17 presenze complessive.
Cresciuto tra le fila di Sassuolo, Modena, Reggiana e Inter, il giovane attaccante ha mosso i primi passi tra i professionisti con la maglia dei gialloblù. Oggi il trasferimento di Fabio Abiuso dal Modena alla Carrarese, formalizzato nell’agosto 2025, rappresenta una delle operazioni più lungimiranti dell’ultima sessione estiva di Serie B. Arrivato a titolo definitivo dopo il rientro dal prestito alla Sampdoria, il classe 2003 ha trovato in Toscana l’ambiente ideale per completare il suo processo di crescita. Se a Modena era considerato un talento di prospettiva dal minutaggio alternato, a Carrara ha assunto immediatamente i gradi di titolare inamovibile e perno centrale della manovra offensiva.
La fiducia totale concessagli da Antonio Calabro è stata la chiave di volta: l’allenatore lo ha messo al centro del villaggio, sfruttando la sua fisicità per ripulire i palloni sporchi e la sua rapidità negli spazi brevi. Abiuso non è più solo una scommessa, ma il volto di una Carrarese che vuole consolidarsi in categoria per provare a sognare in grande.
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