Categories: News Calcio

Bryant: “Milan e Inter ai cinesi? Potrebbe guadagnarci tutta la serie A”

Kobe Bryant ha sbagliato sport? L’ex stella Nba non ha mai nascosto il suo amore per il calcio, ma visti i risultati colti con la maglia del Los Angeles Lakers si può dire che gli è andata bene lo stesso. Fresco di ritiro, l’ex guardia dei californiani è uno dei testimonial della Copa America che si disputerà negli Stati Uniti:

“Sono super entusiasta di mettermi alla tv e godermi questa Coppa America” – si legge nelle pagine de La Gazzetta dello sport – “È un’occasione unica per gli Stati Uniti di veder giocare i grandi campioni nel giardino di casa: qui non capitava dal Mondiale del 1994. La gente sta finalmente imparando in questi anni che il soccer è un gioco bellissimo. Spero che questo torneo possa dare un’altra lezione utile a chi è ancora scettico. Ci vuole tempo, ma il calcio è uno sport che sta crescendo tantissimo da noi. Chi vincerà? Per diplomazia devo dire gli Stati Uniti. Stanno davvero giocando bene. Negli ultimi due-tre anni la nostra nazionale è migliorata e mi auguro che in questo torneo riuscirà a far entusiasmare i tifosi. Non conosco personalmente il c.t. Jurgen Klinsmann, ma ci ho parlato al telefono un paio di volte. Mi piace, è intelligente e da quando è arrivato ha portato una ventata di aria nuova. Grande velocità, movimento di palla: un tipo di soccer molto accattivante”.

L’Italia da qualche anno non è più un “top” team: “Non mi preoccuperei, storicamente succede che a cicli di qualche anno certi giovani non si trasformino in stelle. Suggerisco di non fermarsi, di continuare a insegnare. Perché è da lì che si ricomincia. Tocca ai giocatori del mio livello dare l’esempio, per far capire ai ragazzi cosa significhi affrontare le grandi sfide e i sacrifici che si devono fare”. Bryant commenta anche il possibile passaggio del Milan in mani cinesi: “Sì, ho letto. Però non bisogna necessariamente guardare con sospetto a chi è straniero e vuole investire. Se arriveranno anche con lo spirito di aiutare i giovani a crescere, daranno una mano a tutto il movimento. Non sarà un bene esclusivo di Inter e Milan, ma potrà guadagnarci tutta la Serie A. Il calcio, come la pallacanestro, non è un patrimonio solo italiano, ormai tutto è globale”.

Kobe potrebbe acquistare una società di calcio: “La passione c’è, però quando entrano in ballo decisioni di questo tipo non le puoi prendere per amore. Occorre ragionare con la mentalità dell’uomo d’affari. Con il cuore mi piacerebbe, e se lo facessi sarebbe sicuramente in Italia. Ho tanti amici nel calcio, come Alessandro Del Piero ormai è uno di casa, perché vive a Los Angeles. Poi ho ottimi rapporti con Messi e Ronaldinho, che conosco da anni. E con Paolo Maldini, ma non ci parliamo da un po’ di tempo. E qui a Los Angeles avevo ritrovato il mio idolo da bambino: Ruud Gullit. Per me, che sono un tifoso del Milan, era stata una cosa straordinaria. Con mia moglie abbiamo l’intenzione di comprare casa in Italia, ma non so dove: ci piacerebbe trascorrere da voi periodi lunghi, non soltanto per le vacanze. Possibilità di giocare in Italia? Nessuna, non succederà. Sono un ex giocatore e felice di esserlo”.

Bryant ha preso bene il ritiro: “Benissimo. Perché ho una nuova grande passione: scrivere. E’ molto simile al fuoco che avevo dentro da piccolo per la pallacanestro. Quando mi sveglio la mattina, non vedo l’ora di arrivare in ufficio per mettermi a lavorare. Per scrivere e studiare. Sono innamorato di qualunque bella storia che abbia a che vedere con lo sport. Mi sto dedicando a racconti che possano insegnare ai giovani quello che significa giocare ad alto livello. Non intendo solo come tirare o palleggiare, ma la parte mentale, quella emotiva. Come vincerla, avere fiducia in se stessi. Nostalgia dopo il ritiro? Succede perché per venti anni sei abituato all’adrenalina, al pubblico, a essere al centro dell’attenzione. Per questo devi cercare di sviluppare altri interessi. Non è semplice, ma lo devi fare perché fin dal principio sai che lo sport non sarà per sempre. Che prima o poi il momento di smettere arriverà, e non puoi farti trovare impreparato. Mi ritengo fortunato per avere questa nuova passione”.

Redazione

Dal 2011 ne abbiamo fatta di strada, sempre con voi al fianco. Ci piacciono le notizie, il mercato, il calcio. Sì, ma soprattutto le storie, le emozioni, il bello che questo mondo può regalare. E amiamo raccontarvelo.

Recent Posts

Ora è tutto vero: Douglas Costa è un nuovo giocatore del Chievo

Il Chievo ha ufficializzato l'arrivo di Douglas Costa Ora è anche ufficiale: Douglas Costa è un…

34 minuti ago

Pisa-Atalanta, le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali della sfida della Cetilar Arena tra il Pisa di Alberto Gilardino e…

42 minuti ago

Fiorentina, Harrison non ci sarà con il Bologna: l’inglese deve risolvere problemi con il visto

Jack Harrison non sarà a disposizione per la sfida contro il Bologna: deve risolvere alcune…

47 minuti ago

Caffé sospeso per tutti i tifosi azzurri nella giornata di Copenhagen-Napoli

Il Copenhagen ha deciso di offrire il caffè ai tifosi del Napoli in trasferta in…

1 ora ago

Genoa, a un passo l’arrivo di Dagasso dal Pescara: manca solo il via libera finale

Il Genoa è oramai a un passo da Dagasso, centrocampista classe 2004 grande protagonista in…

1 ora ago

Infortunio Camarda, contatti Milan-Lecce per la gestione del recupero: in Puglia sono sicuri che resterà

Infortunio Camarda: Milan e Lecce cercano un accordo per gestire il percorso riabilitativo L’infortunio alla…

2 ore ago