Italiano, allenatore Bologna (IMAGO)
Le parole dell’allenatore del Bologna, Vincenzo Italiano, dopo la gara contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini
Restare nei primi quattro posti: era questo l’obiettivo del Bologna di Vincenzo Italiano e l’Atalanta di Gian Piero Gasperini.
I rossoblù lo scorso weekend hanno fermato in casa il Napoli 1-1 grazie alla rete di Ndoye nel secondo tempo che ha pareggiato il vantaggio azzurro iniziale di Anguissa.
I nerazzurri, invece, hanno perso 1-o contro la Lazio di Marco Baroni collezionando la seconda sconfitta di fila dopo quella contro la Fiorentina.
Alla fine la gara si è conclusa 2-0. Nel post partita Vincenzo Italiano ha commentato la prova del suo Bologna contro l’Atalanta di Gian Piero Gasperini.
Italiano ha cominciato l’intervista parlando della gara: “All’inizio ci siamo fatti sorprendere anche se nonostante tutto potevamo ancora mettere una pezza con i difensori. Quando sei sotto di due gol poi è difficile. Nel secondo tempo speravo di avere meno prevedibilità con gli inserimenti“.
L’allenatore del Bologna ha poi continuato: “Bisogna fare i complimenti all’Atalanta perché non siamo riusciti a fermarla. Non parlo di leziosità ma di attenzione. Su entrambi i gol potevamo fare qualcosa di diverso e potevamo riprendere in mano la gara. Arrivato a questo punto però non puoi approcciarti così. Ci aspettavamo la loro reazione ma così poi diventa complicato. La squadra non ha abbandonato la partita ma non abbiamo avuto la forza di metterli in difficoltà. A tratti abbiamo creato delle situazioni, dobbiamo ripartire da qui“.
L’ex Fiorentina si è poi soffermato sui singoli: “Castro? Sta bene. Santiago soffre ancora questa brutta botta presa in Nazionale. Odgaard? Ha lavorato fino a due giorni prima della partita. Avendo tanti giocatori a disposizione non volevo sforzare queste situazioni. Chi ha giocato ha le carte in regola per fare bene. Thijs (Dallinga, ndr) si sta muovendo bene, l’attaccante poi deve trovare il guizzo. Deve cercare di fare qualcosa in più ma ci darà ancora tanto“.
Italiano ha concluso l’intervista esprimendosi su Orsolini: “Si vede subito quando non è decisivo, concreto. In quel momento è giusto provare qualche altra cartuccia. Lui è molto intelligente e quando si sveglia con il piede caldo ci fa vincere le partite“.
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