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Da Marassi a Marassi, la parabola di Bisseck: Genoa ko, l’Inter vola in vetta

Inter, Bisseck (Imago)

Bisseck decisivo al Marassi: il riscatto del difensore nerazzurro

Un lampo di Bisseck, il dodicesimo gol in campionato di Lautaro: di Vitinha il gol a riaprire la partita, ma al fischio di Doveri al Ferraris la festa è nerazzurra. 2-1 Inter a Marassi e ragazzi di Chivu in testa alla classifica, grazie anche ai passi falsi di Milan e Napoli.

Qualche etichetta di troppo da togliersi, un ko in Champions da riscattare subito: l’Inter arrivata a Marassi per affrontare un Genoa in serie utile da cinque gare aveva idee e obiettivi ben chiari, come dalle parole del suo allenatore alla vigilia.

Con l’avvicinarsi del fischio d’inizio, da cogliere anche un’occasione importante, approfittare dei passi falsi di Milan e Napoli per trovare la vetta della classifica.

Per farlo “servirà una partita perfetta anche dal nostro punto di vista. – ancora Chivu alla vigilia, in risposta all’amico ed ex compagno De Rossi – Da quello che sarà l’atteggiamento, la nostra voglia di fare bene contro una squadra che ha ritrovato entusiasmo con il nuovo allenatore. A Genova per l’Inter non è mai stata semplice, servirà fare una gara con tutto quello che si ha”.

Oltre numeri e statistiche: l’Inter passa a Marassi

Numeri alla mano quello del Ferraris rossoblu per i nerazzurri non è stato mai davvero campo facile: 18 le sconfitte in 57 confronti contro le 17 vittorie, ben 22 i pareggi. Gli ultimi tre nelle ultime tre stagioni, ostacoli piazzati dal Grifone di Gilardino prima e Vieira poi sulla strada della squadra allenata allora da Simone Inzaghi, punti preziosi persi nelle rispettive corse verso lo scudetto.

Con l’ultimo confronto a vedere protagonista, di un episodio in negativo, Yann Aurel Bisseck: suo il tocco di mano per il rigore in pieno recupero a regalare al Genoa l’occasione del definitivo 2-2 finale targato Messias. 17 agosto 2024, Inter avanti 2-1 a Marassi grazie alla doppietta di Thuram a ribaltare il vantaggio del Genoa firmato Vogliacco. Nel pieno dei sei minuti di recupero tocco di mano in area di Bisseck, con l’arbitro Feliciani che non fischia, per poi tornare sui suoi passi dopo la on-field review. Sul dischetto Messias che prima si fa ipnotizzare da Sommer, ma sulla respinta riesce a mandare il pallone in rete per il definitivo 2-2.

Inter, Lautaro Martínez (Credits: Andrea Rosito)

Da Marassi a Marassi: il riscatto di Bisseck

Passato, col presente a raccontare oggi una storia diversa: Bisseck sempre protagonista, ma questa volta in positivo. Out Acerbi per l’infortunio (risentimento al bicipite femorale della coscia destra) rimediato in Champions con il Liverpool, Bisseck dopo i 769 minuti giocati in stagione (Fiorentina, Verona, Venezia, Slavia Praga, St Gilloise e Atletico dal primo minuto, venti i minuti in campo col Pisa) é scelto da Chivu per partire dall’inizio a Marassi: scelta ripagata dalla prestazione del classe 2000 e soprattutto dal primo gol in questa stagione del numero 31.

Un sinistro sul primo palo a cogliere di sorpresa Leali, con l’Inter avanti a Marassi dopo soli sei minuti di gioco. Nel finale di primo tempo il raddoppio grazie al dodicesimo gol stagionale del solito Lautaro Martinez. Cambio di gioco di Barella per Carlos Augusto che serve in area Lautaro, che dopo la spallata a Marcandalli supportato da Sucic trova il pallone del 2-0. Nella ripresa Vitinha, su assist di Aaron Martin, prova a far rivivere i fantasmi delle ultime gare dei nerazzurri a Marassi: suo il gol dell’1-2, col risultato che però nonostante la sofferenza finale non cambierà più. Game over a Marassi, l’Inter batte il Genoa e supera in classifica Milan e Napoli trovando la vetta in classifica.

Marco Bovicelli

Nato a Genova il 26 novembre del 1979, mi laureo nell'Università della mia città in Scienze della Formazione. Inizio a raccontare di pallone nel 2012 nella trasmissione "Goal Sera", sull'emittente ligure Telenord (anche se leggende metropolitane mi vogliono, microfono in mano davanti alla tv, a fare telecronache già all'età di cinque anni). Ho collaborato in qualità di redattore con fantagazzetta.it e ilpubblicista.it (testata online e cartacea con la quale lavoro tuttora). Giornalista pubblicista dal 2014, metto parole ed emozioni su Gianlucadimarzio.com dal novembre del 2013, per il quale ho iniziato seguendo quotidianamente la Sampdoria oltre a Genoa, Savona ed Entella. Sempre in viaggio, nella mia borsa non possono mancare penna, tablet e un buon libro.

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