Bernardo Silva, centrocampista del Manchester City, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di gianlucadimarzio.com.
Il portoghese ha analizzato il momento di forma della squadra, reduce da 12 vittorie nelle ultime 13 partite che le hanno permesso di mettere alle spalle la crisi autunnale.
“È vero che prima del successo contro il Luton non vincevamo da quattro partite, con tre sconfitte e un pareggio. Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, anche l’Arsenal e il Liverpool hanno vinto solo nel finale a Kenilworth Road. Però abbiamo fatto una buona prestazione e alla fine ci siamo presi i tre punti“, racconta Bernardo Silva.
Il centrocampista ex Monaco risponde alla domanda sul motivo per cui una serie negativa abbia fatto così tanto “rumore”: “Vincendo ogni partita avevamo abituato la gente troppo bene. Ma questo nel calcio non è sempre possibile. A volte è normale non giocare bene e non vincere. Però poi conta come reagisce la squadra e in questo senso la reazione c’è stata. Ora serve continuare così“.
L’anno scorso il City ha vinto il Triplete: ora è più difficile trovare gli stimoli giusti per andare avanti? “Macché… abbiamo vinto cinque Premier League negli ultimi sei anni. Questo dimostra che la squadra non soffre di alcun autocompiacimento. L’obiettivo del Manchester City è alzare l’asticella, vincere trofei e fare la storia. È proprio quello che desiderano la società e i tifosi“.
Quest’anno però la lotta per il successo in Premier sembra più complessa della scorsa stagione, quando erano solo il City e l’Arsenal a giocarsela: “In Inghilterra ci sono 5-6 squadre che possono vincere il campionato, basta ricordare il Leicester otto anni fa. Un altro esempio è il mio Monaco in Francia (nel 2017, ndr): precedenti che dimostrano che nel calcio tutto può accadere. Dobbiamo dare tutti noi stessi perché sappiamo di non occupare attualmente la posizione in classifica che vogliamo. Vogliamo risalire la china per provare a rivincere la Premier League“.
Infine un focus su se stesso, e sul rendimento di questa stagione. Bernardo Silva si sente meno decisivo che in passato? “Io provo a fare il massimo per aiutare la squadra, poco importa se con un gol, un assist o in fase difensiva. Però non potete dire che segno di meno (ha già 6 gol in campionato, ndr). Il calcio comunque è uno sport collettivo e insieme proveremo a vincere le partite e sollevare trofei“.
A cura di Alessandro Schiavone
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