Nel girone di andata si è preso il Bari, in quello di ritorno punta a sognare quella Serie A che ha toccato in passato con la Spal, con quasi 100 presenze nella categoria. Parola di Francesco Vicari.
Il difensore romano 28enne ha inaugurato in conferenza stampa la settimana che porta alla sfida di sabato 14 gennaio al San Nicola contro il Parma. “Ad oggi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti – ammette – siamo una squadra con dei valori importanti, non solo per valori tecnici ma anche mentali. Per questo se cambiamo mentalità o abbassiamo la guardia diventa tutto complicato“.
Post-it con vista sul girone di ritorno, dopo una prima parte di stagione chiusa dal Bari in quarta posizione e con 30 punti. Senza però mai vincere uno scontro diretto contro le altre prime sette della classe. “Cercheremo di infrangere questo tabù – spiega Vicari – ma è un campionato talmente equilibrato che parlare di scontri diretti è anche complicato. A volte dovremmo avere anche più lucidità nella gestione di alcuni momenti ma credo che anche contro il Genoa abbiamo fatto un’ottima partita contro una squadra forte”.
Altro aspetto da migliorare, il rendimento casalingo: il Bari è quintultimo nella categoria per punti totalizzati al San Nicola, nonostante numeri da record sugli spalti e 250mila tifosi allo stadio per le prime nove partite casalinghe. “Penso che la differenza di rendimento tra casa e trasferta sia una casualità – sottolinea il difensore – a me è sempre piaciuto giocare davanti al grande pubblico, è una bella sensazione che ti valorizza. Quando c’è poca gente ti senti poco rispettato, ma comunque non è facile perché vorresti accontentare i tifosi, non fare risultato davanti a tutto quel pubblico dispiace maggiormente“.
Nel Bari che sta sorprendendo gli addetti ai lavori, Vicari fa coppia fissa in difesa con Valerio Di Cesare. Il capitano biancorosso, 40 anni a maggio, è ancora una delle colonne della squadra: “Con Valerio abbiamo un bellissimo rapporto, è un leader – sorride Vicari – riusciamo anche a confrontarci durante l’allenamento e dopo la partita. C’è una grande intesa. Un gol che avrei potuto evitare? Quello con il Frosinone, potevo fare molto meglio”.
Idee chiare anche quando si tratta di definire l’avversario che lo ha impressionato più di tutti: “Ho visto un Pisa molto quadrato. Hanno fatto fatica all’inizio ma contro di noi ho visto una squadra davvero forte, con valori, aggressiva e con fame. Il campionato è molto equilibrato, sono tutti molto organizzati e hanno organici forti”. Spazio anche per la letterina con le richieste destinate al 2023: “Spero che vada meglio del precedente e di partire forte, sin dalla sfida al Parma. Quando parti forte, hai la mentalità giusta per arrivare in fondo”.
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