Un’impresa di quelle che rimarranno per sempre nella storia. Un’impresa da grande squadra. Un’impresa da Barcellona. Luis Enrique è euforico, ma prima del match ne era sicuro. Li aveva predetti quei 6 gol necessari per superare il turno. E nella conferenza post partita ha raccontato così tutte le sue sensazioni: “È una notte che non si può raccontare a parole, anche se ricordo una notte come questa quando ero calciatore. È una vittoria della fede: non so come siamo riusciti a mettere a segno i due primi gol. Siamo stati solidi in difesa e spericolati in attacco: all’intervallo ci siamo detti di mettere a segno il terzo. Le rimonte epiche si fanno negli ultimi minuti: è stata la notte che speravamo ed ora siamo ai quarti. Il calcio è uno sport per pazzi e nessun bambino dimenticherà questa partita. La vittoria è dedicata a tutti quelli che ci hanno creduto, è stato un vortice di sentimenti. Dico sempre a Sergi Roberto che non segna mai ed ha segnato proprio oggi…”.
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