Palladino, allenatore dell'Atalanta (imago)
Le dichiarazioni di Raffaele Palladino nel post partita della gara con il Napoli
Si conclude con una sconfitta per 3-1 la prima partita di Raffaele Palladino alla guida dell’Atalanta.
Allo stadio “Diego Armando Maradona” di Napoli, i nerazzurri bergamaschi si arrendono davanti al Napoli di Antonio Conte che vince grazie alle reti di Neres e Noa Lang. Inutile la rete nel secondo tempo di Gianluca Scamacca.
Dopo il triplice fischio, l’allenatore ex Fiorentina e Monza è intervenuto ai microfoni per analizzare la gara. “Noi ci aspettavamo un Napoli così, sono stati bravi. Noi avevamo Pasalic per cercare il palleggio ma non siamo stati abbastanza bravi. Non abbiamo interpretato bene il primo tempo“.
“Il terzo gol si poteva evitare ma mi porto a casa il secondo tempo. La reazione della squadra mi è piaciuta, abbiamo avuta anche parecchie occasioni. Dobbiamo lavorare, ci sono parecchie cose da migliorare“, ha esordito Palladino a Sky Sport. Di seguito riportiamo tutte le sue dichiarazioni.
L’allenatore dell’Atalanta, poi, ha continuato: “Gianluca è entrato con l’atteggiamento giusto, come se non fosse successo nulla. Ripartiamo da qui. Abbiamo diverse cose sul quale lavoarre. Ho un parco attaccanti importante e mi aspetto tanto da tutti loro“.
E ancora: “Abbiamo avuto poco tempo per lavoarre, ho avuto tutti giovedì. Spesso sulle seconde palle siamo troppo aperti. Sul primo gol complimenti al Napoli, sul secondo e il terzo potevamo fare meglio”.
Raffaele Palladino, poi ha continuato a DAZN: “Bisogna analizzare sia il primo che il secondo tempo. Dobbiamo fare i complimenti al Napoli, noi non siamo stati bravi e potevamo fare meglio. È stato demerito nostro, siamo partiti contratti. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare e ci torneremo. Poi mi è piaciuto lo spirito nel secondo tempo, come se non fosse successo nulla. Vuole dire che ci sono grandi valori tecnici e umani. Mi porto a casa tante cose positive“.
“Giocare senza attaccante? Abbiamo avuto poco tempo per stare insieme, solo due giorni ho avuto a disposizione tutta la squadra. La nostra idea era quella, poi con Scamacca abbiamo avuto più peso e un riferimento. Ho un parco offensivo con grandi giocatori, abbiamo tanto da lavorare“.
Infine, Palladino ha concluso: “I ragazzi sono dei soldati, mi hanno impressionato per la dedizione, l’applicazione e la voglia di uscire da questa situazione. Ci sono valori importanti, ho avuto ottime sensazioni. Poi è la partita che dà gli spunti, bisogna prendere questi spunti, lavorare su quello che c’è stato di buono e di meno buono. Emozione per la Champions? Ovviamente fa piacere, ma sono concentrato sulla partita disputata e su quello che dovremo fare nei prossimi giorni. Abbiamo tre competizioni importanti e ci teniamo a fare bene in tutte e tre“.
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