Raffaele Palladino (Credits: Alessio Privato)
Le parole dell’allenatore dell’Atalanta alla vigilia della sfida di ritorno di UEFA Champions League contro il BVB.
L’Atalanta torna a pensare alla Champions League dopo gli ultimi ottimi risultati in campionato. I nerazzurri sono chiamati a ribaltare il 2-0 dell’andata di una settimana fa.
A presentare il match della New Balance Arena è stato l’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, intervistato ai microfoni di Sky Sport.
L’allenatore ha parlato così del ritorno contro il Borussia Dortmund: “Sarà difficile ma ci proveremo con tutte le nostre forze e tutte le notre armi, con grande consapevolezza nei nostri mezzi. Servirà grande fiducia in noi stessi“.
Per poi proseguire: “Abbiamo grande entusiasmo, c’è grande consapevolezza, c’è energia positiva e tante cose da mettere in campo. Contro il Napoli è stata una grande rimonta che ci ha dato fiducia. Abbiamo due gol da rimontare e servirà mettere in difficoltà una squadra con grandi individualità e abituata a queste partite. Serve testa, qualità tecnica ed esperienza, oltre a essere lucidi. Non andremo in campo in 23, ma 23 più 23mila“.
L’allenatore poi ha parlato di ciò che vuol dire giocare in Champions: “Affrontiamo tutte le squadre con spirito giusto e grande consapevolezza, ci dobbiamo godere questa partita perché è una competizione stupenda. Vogliamo continuare a giocare in Europa, queste partite servono anche per farci crescere e farci continuare a stare in questa competizione. Passare il turno è un sogno, ma i sogni sono fatti per viverli. Ci proveremo e daremo tutto“.
Per poi parlare delle scelte di formazione: “Recuperiamo Ederson, un giocatore importante. In tanti sono vogliosi di giocare e oggi mi hanno messo in difficoltà con una seduta molto bella, ho visto grande concentrazione da parte di tutti. Non conta tanto chi parte, ma come entra chi sta in panchina, perché potrebbero essere anche 120 minuti da giocare alla grande“.
Palladino ha anche scherzato (ma non troppo) su eventuali premi in caso di qualificazione: “Premi? Non ci ho pensato, sono concentrato sulla partita. Se dovesse essere però ci potrebbe stare. Una cena? Anche qualcosa di più. I ragazzi sanno che quando serve gratificarli li gratifico“.
Infine, ha chiuso così: “L’obiettivo è aggiungere un successo alla nostra storia, è un sogno che si può avverare anche se non è facile. Noi ci crediamo, i ragazzi hanno energia positiva, io ci credo e lo staff anche, così come i tifosi. Il nostro stadio dovrà essere un inferno, non vediamo l’ora di scendere in campo e provare a fare un’impresa“.
Victor Osimhen, attaccante del Galatasaray, nella conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus…
Le scelte ufficiali di Cristian Chivu e Kjetil Knutsen per la sfida dei playoff di…
Le parole in conferenza stampa, Okan Buruk, l'allenatore del Galasaray, alla vigilia del match contro…
Sorpresa di formazione per l'Inter: giocherà Frattesi da titolare al posto di Mkhitaryan C'è, a…
Prestianni con la squadra in vista di Real Madrid-Benfica: l'argentino ha viaggiato con i compagni…
Le parole dell'allenatore della Juventus Luciano Spalletti nella conferenza stampa alla vigilia del match con…