A un passo dal record di marcature in serie B, Daniele Cacia vive l’ennesima stagione da bomber: 12 gol in 30 presenze e sono 131 totali. L’attaccante calabrese ha ora nel mirino Stefan Schwoch, fermo a quota 135 che occupa la prima posizione:
“Al record ci penso relativamente” – si legge nelle pagine de La Gazzetta dello Sport – “Con l’Ascoli siamo ancora in corsa per la salvezza e quindi l’obiettivo di squadra è sempre primario. Se dovessero arrivare entrambi i risultati, quello di squadra e quello personale, meglio. Ma il secondo non è fondamentale, mentre il primo sì. Segnare al Benevento? Speriamo, certo, ma sempre in funzione del risultato di squadra. Se lo supererò? No, questo non si può dire, è prematuro”.
Fiuto per il gol? Una cosa innata: “Non credo ci siano segreti, io perlomeno non ne ho. Il fiuto per il gol non è un qualcosa che ti insegnano o che impari, credo che con certe doti devi nascerci, è istinto, attitudine. Ho sempre giocato in attacco, fin da piccolo. Ricordo che solo un anno a Torino mi schierarono difensore, ero nei Giovanissimi, avevo 14 o 15 anni, ma poi ha prevalso la mia propensione a fare gol e sono tornato subito in attacco l’anno successivo. Il calcio è sicuramente un po’ cambiato, gli attaccanti devono partecipare maggiormente alla manovra e so che questa non è una mia caratteristica migliore: diciamo che preferisco attaccare la porta”.
Modulo preferito: “Ho avuto la fortuna di avere tanti allenatori con idee diverse e sono riuscito a fare bene con tanti moduli, quindi non ne prediligo uno in particolare. La mia migliore stagione, comunque, l’ho disputata con il 4-3-3 di Mandorlini“. Stima per alcuni colleghi: “Penso che uno che potrebbe arrivare fra qualche anno al mio livello di marcature è Caputo dell’Entella, uno che fa sempre gol e che quindi mi piace per questo, indipendentemente dalle sue caratteristiche. In B ha continuità e penso che fra qualche anno potrebbe raggiungere un gran numero di gol”.
In serie A non è andata allo stesso modo: “Qualche rimpianto c’è, ma appartiene al passato. La mia vita calcistica mi ha regalato questo presente e spero di togliermi ancora altre soddisfazioni in questa categoria”. Candidate alla promozione: “Le prime tre direttamente, senza i play off, quindi oltre alla Spal anche Verona e Frosinone“. Futuro: “Come ho già detto, non mi interessa in questo momento parlare di mercato, l’unico obiettivo è la salvezza dell’Ascoli che, automaticamente, diventa la salvezza per tutti noi”.
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