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Un 19enne “grande e grosso”. Al City per… Bravo: ecco Muric

‘One for the future’. O meglio, anche per il presente. Per la Coppa più in particolare.

E pensare che questa stagione nemmeno doveva essere al Manchester City, bensì in Eredivisie nel NAC Breda perché “la seconda squadra non partecipa a un buon campionato e volevamo testarlo in un torneo vero, mettendolo alla prova contro club come Ajax, PSV, Feyenoord“.

Tutto per quell’infortunio a Bravo che ha imposto a Guardiola di richiamarlo alla base per fare da secondo a Ederson.

Ma Aro Muric non è tipo che deve faticare per farsi notare. E non è solo per la sua stazza. Imponente. Un ragazzone di 2 metri.

Classe ’98, 20 anni ancora da compiere (il prossimo 7 novembre) e stasera l’esordio da titolare all’Etihad in Carabao Cup contro il Fulham.

Portiere da sempre? Non proprio. E’ a 11 anni infatti che Muric arriva tra i pali per la prima volta, quando un amico del padre – figura chiave nella sua vita come nella sua carriera – lo convinse a provare a giocare in quella posizione.

Il risultato? Gli è piaciuto tutto di quel ruolo. Il suo. Il fisico poi lo ha ulteriormente aiutato: la svolta dopo il suo 15esimo compleanno. Venti centimetri d’altezza in più conquistati da allora in tre anni.

Insomma, bene con i guantoni ma un po’ meno con i piedi. “Già, ancora posso migliorare”, senza avere mai la pretesa di arrivare al livello di Jovetic, suo idolo da sempre (prima di iniziare a dividere questo ‘primato’ con Neuer nelle gerarchie del giovane Muric).

Da quando è tornato ad allenarsi con il City che l’ha riportato a Manchester per affidargli il ruolo di vice Ederson ha iniziato a lavorare con Wrighty. Allenamenti “tosti” per migliorare e imparare a giocare più alto e con i piedi. “Mai fatto prima ma mi piace”.

Dall’Inghilterra giurano che lo staff di Guardiola sia rimasto davvero impressionato dal suo lavoro e dalla sua dedizione in campo. Il tutto mentre fuori dal centro sportivo si è dedicato costantemente a lezioni di inglese per iniziare a comunicare con i compagni dopo 6 mesi dal suo arrivo a Manchester ed i primi tempi praticamente trascorsi senza parlare.

Maturità, freddezza e un carattere talvolta da ‘testa calda’. Oltre 21mila follower su Instagram ma profilo privato. Dopo essere cresciuto nello Zurigo ed essere passato poi al Grasshoppers, viene notato in Inghilterra.

E’ il City alla fine che chiude per Muric, anche grazie alla madre – consulente assicurativa – con conoscenze all’interno del club. Under18, Under23 ed ora la prima squadra, dopo aver trascorso la passata stagione nel ruolo di terzo portiere.

Oggi è il giorno in cui, per questo portierino “grande e grosso”, il ‘futuro’ è diventato ‘presente’.

Guendalina Galdi

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