In Argentina il calcio è tutto. Anche per chi non vive una vita normale, anzi. Ci troviamo a Puerto Madryn, nel sud dell’Argentina, in Patagonia. Nel carcere del distretto i detenuti hanno messo in atto una protesta formale per poter vedere le partite della loro amata Albiceleste. Primo appuntamento fissato per sabato alle 15, quando i ragazzi di Sampaoli giocheranno contro l’Islanda.
In questo momento il penitenziario non dispone di una televisione funzionante per vedere la partita. Così i detenuti hanno chiesto formalmente di far riavviare i cavi per poter vedere le gare in programma. Per risolvere i problemi tecnici hanno deciso di mandare una lettera con la richiesta formale. Visto che non c’è stato nessun segno di riposta, i detenuti hanno iniziato lo sciopero della fame, rinunciando al pranzo e alla cena fino a quando la situazione verrà risolta.
Nella lettera mandata alla direzione (in foto) i detenuti hanno affermato che “la televisione via cavo è un diritto indispensabile per chiunque sia privato della libertà. Sono passati tre giorni da quando non funziona e per questo abbiamo preso la decisione di non ricevere la nostra razione alimentare fino a quando il problema non sarà risolto “.
Cosa non si far per l’Albiceleste…
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