Aquilani, allenatore del Catanzaro (IMAGO)
Terza vittoria consecutiva, settimo posto in classifica e una squadra sempre più solida: il Catanzaro cresce sotto la guida di un Aquilani sempre più maturo
Il Catanzaro di Alberto Aquilani non si ferma più e, dopo la bella vittoria di Modena, supera anche l’Avellino per 1-0 centrando il terzo successo consecutivo. Un risultato che pesa, perché vale il settimo posto in classifica e certifica il momento positivo dei giallorossi, oggi squadra compatta, concreta e consapevole dei propri mezzi.
La sfida del “Ceravolo” è stata equilibrata e tutt’altro che semplice. L’Avellino ha confermato le proprie qualità, ma il Catanzaro ha saputo gestire i momenti della gara e colpire nella ripresa con il gran gol di Alphadjo Cisse, ancora decisivo in questo campionato. “Sapevamo che sarebbe stata dura. Nel primo tempo abbiamo giocato a ritmi un po’ lenti, potevamo aumentare la pericolosità, però eravamo abbastanza in controllo”, ha affermato mister Aquilani a fine gara.
Nella seconda parte di gara il Catanzaro ha cambiato passo, trovando spazi e intensità maggiori. Una costante che si ripete nel corso della stagione, come sottolineato dallo stesso tecnico: “Se dovessimo contare i gol fatti nel secondo tempo rispetto al primo, sono sicuramente di più. Anche oggi siamo riusciti meglio nella ripresa”. Un dato che racconta di una squadra che cresce alla distanza.
Al centro di questo momento positivo c’è il lavoro di Alberto Aquilani. Dopo un avvio difficile e i mugugni della piazza, il tecnico ha continuato a lavorare senza farsi condizionare, modificando alcune idee iniziali: “Le vittorie sono importanti perché ci fanno lavorare bene e ci danno autostima, ma c’è ancora tanto da migliorare”, ha aggiunto.
Contro l’Avellino ha convinto la scelta di schierare due uomini a centrocampo, rinunciando alla mediana a tre: “Era una soluzione a cui pensavo già da un po’, oggi era il momento giusto. Per far giocare più attaccanti serve equilibrio, altrimenti diventi lungo e rischi i contropiedi”, ha spiegato il tecnico, sottolineando l’importanza della gestione del pallone.
Tra i protagonisti di giornata ancora Cisse, autore di un gran gol. Aquilani ne ha parlato con chiarezza: “Ha fatto un gran gol, è un calciatore che ha questo tipo di colpo. Nel primo tempo si è intestardito troppo, ma a 18 anni bisogna farlo crescere. Ha margini di miglioramento molto importanti e ce lo teniamo stretto”.
Un altro segnale forte arriva dalla fase difensiva. Il Catanzaro concede poco e quando soffre lo fa da squadra. “Sono contento che si parli della difesa, perché spesso si è detto il contrario. Sono ragazzi seri, compreso Pigliacelli, che lavorano benissimo e ci stanno dando grosse certezze”, ha detto Aquilani, elogiando il reparto arretrato per l’attenzione e la compattezza.
Nonostante il momento positivo, il tecnico predica calma: “Abbiamo vissuto alti e bassi, quindi dobbiamo rimanere con i piedi per terra. L’obiettivo primario resta la salvezza, dobbiamo mettere punti e mattoncini in classifica”, ha concluso Aquilani. Testa bassa e pedalare, con un Catanzaro che ora ha identità, fiducia e una guida sempre più apprezzata dalla piazza.
A cura di Carlo Mignolli
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