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Ritorno al futuro: il primo scontro tra Allegri e Mazzarri in panchina

Allianz Stadium. Venerdì 8 ottobre alle 20:45. La Juventus ospita il Napoli nella quindiciesima giornata di Serie A. Seconda contro quinta della classe. Basterebbe questo per capire l’importanza della gara. Ma c’è un fattore in più che la rende ancora più affascinante. Quale? La sfida tutta livornese tra Massimiliano Allegri e Walter Mazzarri.

 

 

L’allenatore bianconero è nato a Livorno, centro città, mentre quello azzurro a San Vincenzo, 65 chilometri più a sud. Nella conferenza stampa della vigilia Allegri ha parlato così del collega, appena tornato in Serie A: “Domani ritrovo dopo tanti anni Mazzarri, sarà un piacere”.

In realtà, l’ultima sfida tra i due risale a circa un anno e mezzo fa: Cagliari-Juventus 1-2 con le reti di Joao Pedro, De Ligt e Dusan Vlahovic. Quello in programma all’Allianz sarà il sedicesimo testa a testa in Serie A tra i due. Si contanto sette vittorie per Allegri, due per Mazzari e sei pareggi. Ma quando si sono incontrati la prima volta?

Il primo Allegri vs Mazzarri in Serie A

 

Bisogna tornare indietro di quindici anni, più precisamentr al 30 novembre 2008, Cagliari-Sampdoria, gara valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A 2008/09. Allegri è alla prima stagione sulla panchina dei rossoblù mentre Mazzarri arrivava da un sesto posto che aveva permesso ai blucerchiati di qualificarsi alla Coppa UEFA e nella stessa stagione avrebbe raggiunto la finale di Coppa Italia, poi persa ai rigori contro la Lazio.

 

 

In quell’occasione al Sant’Elia (ex stadio del Cagliari oggi in stato di abbandono) vinse Allegri con una rete di Jeda. Tre punti di… corto muso, all’epoca un modo di dire ancora non così famoso. Di seguito le formazioni e il tabellino della gara.

CAGLIARI-SAMPDORIA 1-0 (48′ Jeda)

CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Lopez, Bianco, Astori, Pisano; Fini, Conti, Parola; Cossu (83′ Lazzari); Jeda, Acquafresca (83′ Matri). Allenatore: Allegri. A disposizione: Lupatelli, Ferri, Matheu, Acosta, Larrivey.

SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi; Accardi, Campagnaro, Gastaldello; Padalino, Dessena (78′ Delvecchio), Sammarco, Palombo (69′ Bonazzoli), Ziegler (84′ Pieri); Bellucci. Allenatore: Mazzarri. A disposizione: Fiorillo. Bottinelli, Stankevicius, Fornaroli.

Andrea Molinari

Nato a Verona nel 1998, il mio primo ricordo vivido legato al calcio è Shevchenko che sbaglia un rigore contro il Bayern Monaco. Grazie a lui (e anche a Kakà) da piccolo mi sono innamorato del pallone. Ma lui non lo sa. Sì, perchè ho giocato anche, purtroppo senza risultati. Nato attaccante, sono finito a fare il terzino: di solito succede a quelli con i piedi quadrati. Oggi provo a dimostrare questo amore scrivendo.

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