L’Alessandria è promossa in Serie B. Il ritorno della finale playoff contro il Padova si è chiuso ai rigori: 4-5 lo score dal dischetto dopo 120 minuti di gioco e decisivo l’errore di Gasbarro.
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Dopo una stagione infinita, così come una finale che sembrava non avere mai una conclusione. Dallo spareggio perso contro la Reggiana nella stagione 1974-1975, alla vittoria ai rigori contro il Padova nei playoff di Serie C. In mezzo di tentativi ce ne sono stati tanti. Quattro anni fa l’Alessandria l’aveva appena sfiorata, perdendo in finale contro il Parma. 1460 giorni dopo l’esito è diverso.
Una promozione guadagnata grazie alle intuizioni di Artico e a una promessa fatta dal presidente Di Masi appena un anno fa: “Vinceremo il campionato la prossima stagione”. Il girone A l’aveva vinto il Como, ma la solfa non cambia. Per farlo Artico si è affidato a Longo, che è subentrato a stagione in corso e ha risistemato la squadra. Dentro tanti giocatori esperti. Su tutti Stanco, ex Modena, che con il suo gol in semifinale contro l’Albinoleffe aveva regalato al finale, e Mustacchio, un fedelissimo di Longo.
Per l’allenatore dei Grigi è un altro playoff vinto. Il primo 6 anni fa sempre ai rigori. All’epoca allenava la Primavera del Torino e aveva battuto la Lazio, laureandosi campione d’Italia. Tre anni fa con il Frosinone. Entrambe le finali erano il 16 giugno, ora nella lista di date da ricordare ci sarà anche il 17.
Questa data, soprattutto, rimarrà nella memoria dei tifosi dell’Alessandria. Al Moccagatta dopo il rigore decisivo segnato da Rubin ci sono state tutte le emozioni. La sofferenza per 46 anni lontani dalla Serie B, la gioia per essere tornati nel ‘calcio che conta’ (come dicono tutti sugli spalti del Moccagatta). Pensare che la maggior parte dei presenti l’Alessandria in B non l’aveva mai vista.
Poco cambia, perché alla fine si abbracciano tutti. Chi nel ’75 era a San Siro ricorda il gol di Passalacqua, i più giovani scoprono una sensazione del tutto nuova. L’Alessandria è di nuovo in Serie B. Promessa mantenuta.
Spazio alle emozioni, poi, nell’immediato post-partita. Forti emozioni che passano dalle parole dello stesso presidente dell’Alessandria, che con voce commossa ha ribadito: “Ci ho sempre creduto in questa squadra, sempre. A gennaio, ai playoff, sempre. Lo sapevo che avremmo vinto“.
Davvero da sempre ci ha creduto Luca Di Masi: “Da che stavamo costruendo la squadra quest’estate, da che ho conosciuto i ragazzi, me lo sentivo che potevamo superare le avversità e andare avanti fino alla fine – ha commentato ancora il presidente. Anche dopo Como, dopo tutte le difficoltà perché noi le difficoltà le viviamo, le portiamo addosso e le superiamo. Le abbiamo superate”.
Vittoria sudata, ai rigori, dopo 210 minuti di 0-0 col Padova. Rigori che il presidente non ha voluto perdersi, evitando scaramanzie: “ho guardato tutti i rigori – esclama sorridente – direi che abbiamo ottenuto la conclusione perfetta”.
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