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Roma, Pellegrini: "Qui sono cresciuto e voglio continuare a farlo. De Rossi mi dà sempre un consiglio..."

| News calcio | Autore: Redazione

A Roma ci è cresciuto e adesso è ritornato, con la volontà di voler essere protagonista. Lorenzo Pellegrini, in vista del big match di sabato contro il Napoli, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport 24. Il centrocampista giallorosso ha ripercorso le tappe più importanti della sua ancor breve carriera, guardando poi agli obiettivi futuri, con la Roma e la maglia azzurra: "Qui, in questi campi, ci sono cresciuto e continuo a crescerci. Meglio di sentirsi a casa propria non c'è nulla. Ricordo l'esordio in Serie A con la maglia della Roma, a Cesena: fu un'emozione grandissima, un debutto inaspettato. Andavo spesso con la prima squadra in quel periodo e nella rifinitura avevo fatto molto bene, tanto che Garcia mi disse che era molto contento. Ma non mi aspettavo di giocare, poi siamo riusciti anche vincere, fu ciliegina sulla torta". Dall'esordio al primo gol, stavolta con la maglia del Sassuolo. Segnato a Montella, che lo aveva allenato da giovanissimo: "Un'altra data che rimarrà impressa per sempre, forse più dell'esordio. Da quel gol ho avuto continuità. Il primo con la maglia della Roma? Speriamo arrivi sabato, mi piacerebbe farlo all'Olimpico, a casa nostra. Arriviamo a questa partita con delle certezze: siamo un bel gruppo, sarà uno scontro diretto per i primi posti". E Pellegrini sarà a disposizione: "Il dolore al polpaccio è sparito, sono rientrato in gruppo e sono a disposizione".

Una figura importante per la sua crescita è stata senza dubbio quella di Di Francesco: "Mi ha aiutato molto a farmi capire che non bisogna mai acontentarsi. Lui e tutto lo staff sono davvero importanti. Poi di mio sono tranquillo e so che non bisogna mai mollare, cercando di fare sempre meglio". Un riferimento, un modello quando era piccolo invece, Lorenzo Pellegrini non lo ha avuto: "Perché non avevo ancora capito in che ruolo mi sarei affermato (ride). All'inizio giocavo in attacco... Anche se De Rossi è stato un punto di riferimento anche nella mia famiglia, dove siamo tutti romanisti. E poi mi piaceva tanto Ronaldinho, perché trasmetteva gioia quando lo vedevi giocare. Consigli da parte di De Rossi? Sì, a volte mi dice che sono troppo frettoloso nel cercare la palla giusta per mandare i compagni in porta. Invece ci sono momenti in cui si può far girare palla, cercare la manovra". Capitolo Nazionale: "Lo spareggio sarà importantissimo, ci stiamo già pensando. Aspettiamo i sorteggi, saremo tutti davanti alla TV. Andare al Mondiale con De Rossi e Florenzi? Siamo tre ragazzi di Roma, sarebbe stupendo. Loro sono due persone fantastiche. Ma innanzitutto dobbiamo fare in modo di esserci tutti, è troppo importante".



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