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Juventus, Higuain: "Lasciare Napoli non è stato facile, ma ne sono fiero. Sarri? Mi disse che ero pigro..."

| Press | Autore: Redazione

Gol e vittoria contro il suo passato per Gonzalo Higuain che sei giorni fa ha riportato la Juve a un solo punto dal Napoli. Il Pipita è stato intervistato ai microfoni dal mensile So Foot, da lunedì in edicola in Francia. Ecco qualche anticipazione: "Cristiano Ronaldo ha detto una grande verità: nel calcio i nemici ti rendono migliore, non perché ti mostrano che sbagli, ma perché le loro critiche sono destinate ai più forti. Sarri disse che ero pigro perché voleva segnassi come Messi e Ronaldo. Aveva un po’ ragione. Dopo infatti ho fatto 36 gol".

Higuain ricorda un aneddoto con il suo capitano Buffon: "Dopo una vittoria a Udine in cui rimasi a secco, mi diede i brividi: disse che incarnavo lo spirito Juve e che avrebbe chiesto ad Allegri di mostrare la mia partita per una settimana alla squadra. Complimenti di uno come lui mi rendono doppiamente felice. Critiche ed elogi li ascolto se provengono da chi conosce il calcio. I miei nuovi compagni? Se non gioco bene, capita che me lo facciano notare, ma per farmi sentire importante. Le loro critiche mi hanno migliorato. Ho voluto provare che su di me non si sbagliavano".

Sul suo passaggio dal Napoli alla Juventus: "Non è stata una decisione facile, ma ne sono fiero e felice visto che poi ho disputato una finale di Champions". Infine sui fischi del San Paolo: "Un fischio lo senti anche tra dieci che applaudono. Meglio essere preparati mentalmente, altrimenti puoi cadere da molto in alto. I fischi però sono una sorta di elogio del tifoso che in fondo non chiede che applaudirti per un gol".

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