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Amelia: "Futuro? Ho diverse offerte, io sto bene: sono pronto"

| Interviste | Autore: Francesco Caruso

Voglia di tornare in alto, di riprendere il filo interrotto con il glorioso passato. Il Milan ha gli occhi della tigre, proprio come Marco Amelia, che valuta diverse offerte di mercato per tornare protagonista in campo. L'ex è impegnato negli StarSixes di Londra, uno spettacolare torneo di calcio a 6 con le stelle di mezzo mondo.

"Già, tante leggende del calcio con l'amico Alessandro Del Piero: èun'esperienza sicuramente entusiasmante" - dichiara un gentilissimo Amelia ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com - "Rivedrò con grande piacere autentici fenomeni del calibro di Gerrard, Puyol, Rivaldo, Ballack, Owen, Ferdinand e tantissimi altri. E' un vero e proprio mondiale per nazioni, oltre ad essere una splendida manifestazione finalizzata a fare del bene: oltre a giocare, infatti, andiamo a fare visita ai tanti bambini ricoverati nei vari ospedali di Londra".E a tal proposito Marco ha un messaggio speciale da mandare: "Sì, colgo l'occasione per mandare un grande abbraccio alla famiglia di Bradley Lowery, il bimbo che ho conosciuto l'anno scorso nella mia esperienza al Sunderland, che è diventato una mascotte del calcio. Regalava sorrisi e serenità a tutti, nonostante la sua giovane età e la condanna di una malattia terminale. Saluto anche Defoe, che come tutti noi ha sofferto insieme al bimbo, diventando a tutti gli effetti suo fratello maggiore".

Milan regina del mercato? "I rossoneri stanno facendo molto bene, me l'aspettavo come del resto se lo auguravano i tifosi rossoneri. Il calcio d'estate è bello perché i tifosi di tutte le squadre possono sognare, poi ovviamente parleranno il campo e i risultati. L'arrivo di Bonucci alzerà ulteriormente il livello di qualità della rosa di Montella. Ma la conferma di Donnarumma è stata sicuramente fondamentale e sono convinto che il rinnovo di Gigio sia il vero colpo del mercato targato Fassone-Mirabelli". A proposito di Donnarumma, troppe pressioni per un ragazzo di 18 anni? "A questi livelli le pressioni sono inevitabili, ma in questo frangente si è venuta a creare una situazione di grande stress, per Donnarumma e per la sua famiglia. Il ragazzo ha 18 anni e va lasciato tranquillo senza ulteriori pressioni, anche perché è già una grande responsabilità essere il portiere del Milan. Ma questa pressione Gigio ha dimostrato nell'ultimo anno e mezzo di non soffrirla, anzi l'ha gestita benissimo".

Quando ha inciso la questione del rinnovo sull'Europeo? "La situazione contrattuale ha sicuramente creato dei problemi durante l'Europeo a Gigio, in queste competizioni c'è bisogno della massima concentrazione per rendere al top delle proprie potenzialità. Proprio per questo ho sempre sostenuto che queste situazioni andrebbero gestite a bocce ferme, mettendosi a tavolino con la massima serenità". Come avresti gestito tu il caso? "Ho sempre pensato che la calma e la pazienza avrebbero contribuito a risolvere positivamente la vicenda, mettendosi a tavolino alla fine dell'Europeo, e i fatti mi hanno dato ragione. Era assolutamente logico e preferibile che fosse così, anche per rispetto del gruppo dell'Under 21 che si stava giocando un torneo importante, di mercato e situazioni contrattuali si dovrebbe parlare lontano dalle competizioni. A questi livelli le pressioni sono inevitabili, ma in questo frangente si è venuta a creare una situazione di grande stress, per Donnarumma e per la sua famiglia. Il ragazzo ha 18 anni e va lasciato tranquillo senza ulteriori pressioni, anche perché è già una grande responsabilità essere il portiere del Milan. Ma questa pressione Gigio ha dimostrato nell'ultimo anno e mezzo di non soffrirla, anzi l'ha gestita benissimo".

In chiusura d'intervista torniamo sul tuo futuro: dove ti vedremo? "Il mio futuro può riservare molte cose interessanti. A 35 anni un portiere è nel pieno della sua maturità: mi sento bene e sono concentrato ad allenarmi tutti i giorni per essere pronto. Ultimamente sto ricevendo molte chiamate, la stima di tanti dirigenti e allenatori in giro per il mondo non può che farmi piacere, ma dovrò valutare bene dal 17 luglio in poi, giorno in cui rientrerò in Italia da Londra".

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