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Allegri sul suo futuro al Milan: "Abbiamo iniziato un percorso insieme e continueremo insieme"
Il Milan ha ottenuto una preziosa vittoria per 0-1 in casa dell'Hellas Verona, resa possibile dal sesto gol in campionato di Rabiot. Nell'intervista post-partita, uno dei primi argomenti trattati da Allegri è stato quello relativo al suo futuro: "Intanto in questo momento qui non c’è nessuna telefonata, il mio unico pensiero è il Milan. Abbiamo iniziato un percorso insieme e continueremo insieme".
A seguire, l'allenatore rossonero ha commentato il successo di Verona: "Innanzitutto era una partita complicata perché venivamo da 2 sconfitte. A 6 giornate dalla fine c’è paura di non raggiungere l'obiettivo. Loro hanno delle folate che rischi di prendere gol. Si deve fare meglio tatticamente ma ora dobbiamo badare al sodo".
ALLEGRI COMMENTA LA VITTORIA DI VERONA - "In alcuni momenti potevamo giocare più in profondità. La cosa importante è stata la partecipazione di tutti in fase di non possesso. La squadra voleva portare a casa la partita perché sapeva qual era l’importanza" ha asserito l'allenatore toscano nell'intervista rilasciata a DAZN.
In chiusura, Allegri ha parlato di alcuni singoli: "Gabbia ha fatto una buona partita, ci sono situazione che si possono correggere come nel caso di Bartesaghi. Questo risultato non ci dà la certezza della Champions, ma ci fa fare un passo avanti. Leão ha fatto bene, ha servito un bel assist, quando ci è servito un giocatore con caratteristiche diverse è entrato Giménez".
Road to Champions 2026/27, le squadre già qualificate: c'è anche il Man City
Le squadre partecipanti alla prossima Champions League stanno iniziando a delinearsi. Con il successo ottenuto contro il Rayo Vallecano, il Barcellona si è garantito aritmeticamente l'accesso alla Phase League 2026/2027. Un traguardo raggiunto con largo anticipo, con ben nove giornate al termine del campionato. Un dominio che ha reso la squadra di Hansi Flick, la prima a essersi iscritta alla prossima massima competizione europea per club.
In Spagna, dietro al Barça, il Real Madrid - attualmente secondo con un margine di ventiquattro punti sul quinto posto a otto giornate dalla fine - è stato il secondo club spagnolo ad aver ottenuto la qualificazione. La vera battaglia per gli slot rimanenti è interpretata dal Villarreal, dall'Atlético Madrid e dal Real Betis, con le prime separate da 4 punti, e i biancoverdi pronti a sfruttare eventuali passi falsi anche se distano 11 punti dai Colchoneros.
PREMIER LEAGUE - Anche in Inghilterra abbiamo già due qualificate alla prossima Champions League: si tratta dell'Arsenal di Mikel Arteta e del Man City di Guardiola. Lotta apertissima invece per gli altri tre posti, dove Manchester United, Aston Villa, Liverpool, Chelsea, Brentford e Bournemouth sono racchiuse in 10 punti.
BUNDESLIGA - Il Bayern Monaco di Vincent Kompany ha ottenuto la qualificazione grazie alla vittoria in rimonta sul Friburgo, con sei giornate di anticipo. Alle spalle dei bavaresi la lotta resta serrata, con cinque club: Borussia Dortmund, Stoccarda, Lipsia, Hoffenheim e Leverkusen, pronti a contendersi i restanti slot.
SERIE A - È l'Inter la prima squadra a essersi qualificata aritmeticamente alla prossima edizione della Champions League. Decisiva è stata la sconfitta del Como a Reggio Emilia, contro il Sassuolo. Restano invece ancora da assegnare gli altri quattro posti, con Napoli, Milan, Juventus, Como e Roma tutte in lotta. Per i nerazzurri è la nona qualificazione consecutiva.
LIGUE 1 - In Francia, la scena è dominata dal duello punto su punto tra PSG e Lens per la conquista del titolo. Entrambe le formazioni sembrano destinate a una qualificazione agevole, ma la lista delle candidate per la prossima Phase League di Champions è ancora lunga. Oltre ai parigini e ai giallorossi infatti, restano pienamente in corsa piazze storiche come Marsiglia, Lione, Lille, Rennes e Monaco.
LE SQUADRE QUALIFICATE - A oggi le squadre qualificate alla prossima Champions League sono:
1) Barcellona (Spagna)
2) Bayern Monaco (Germania)
3) Arsenal (Inghilterra)
4) PSV Eindhoven (Olanda)
5) Inter (Italia)
6) Real Madrid (Spagna)
7) Manchester City (Inghilterra)
Verona-Milan, Maignan e Leão fischiati dal Bentegodi: cosa è successo
Brutto episodio durante Verona-Milan all'inizio della ripresa. ll portiere rossonero Mike Miagnan, infatti, è stato fischiato ripetutamente da parte di una parte del pubblico del Bengodi.
Il quarto ufficiale ha segnalato l’accaduto alla Procura e allo staff del Verona, chiedendo di effettuare un annuncio per invitare i tifosi a evitare questi comportamenti. La decisione è arrivata anche in seguito a quanto accaduto nel primo tempo, quando anche Leão era stato fischiato durante l’esultanza per il gol del vantaggio rossonero.
IL PRECEDENTE - Non è la prima volta che il pubblico del Bentegodi prende di mira il portiere francese. Nel match tra Verona e Milan del 20 dicembre 2024, fu lo stesso portiere a segnalare all'arbitro di aver sentito cori razzisti nei suoi confronti. Anche in quel caso lo speaker annunciò il rischio di sospensione in caso di prosecuzione di tali cori.
Bologna, la probabile formazione contro la Juventus
Finita l'avventura in Europa League, terminata ai quarti di finale contro l'Aston Villa, il Bologna torna a concentrarsi unicamente sul campionato per le ultime 6 partite di questa stagione. I rossoblù si trovano in ottava posizione a 5 punti dal settimo posto e, come detto anche da Italiano, ora hanno l'obiettivo di chiudere nel miglior modo possibile.
Il primo avversario di questo rush finale sarà la Juventus (qui la probabile formazione dei bianconeri), che ha la possibilità di allungare sul Como al quarto posto, dopo la seconda sconfitta consecutiva della squadra di Fabregas. Ancora assenti Skorupski e Dominguez, con Lykogiannis e Dallinga in dubbio.
LA PROBABILE FORMAZIONE - Senza Skorupski dovrebbe esserci ancora Ravaglia in porta, reduce da un rigore parato contro l'Aston Villa. La difesa a quattro dovrebbe essere composta dalla coppia centrale Lucumí-Heggem, e João Mário e Miranda come terzini. Il centrocampo dovrebbe essere a tre, con Ferguson insieme ai soliti Freuler e Pobega. In attacco, invece, il tridente titolare dovrebbe essere formato da Orsolini, Castro e Cambiaghi.
BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; João Mário, Lucumí, Heggem, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Orsolini, Castro, Cambiaghi. Allenatore: Vincenzo Italiano.
DOVE VEDERE JUVENTUS-BOLOGNA IN TV E STREAMING - La partita, valida per la 33esima giornata di campionato, si giocherà all'Allianz Stadium domani, domenica 19 aprile, con calcio d'inizio alle 20:45. Sarà possibile vederla in diretta streaming su DAZN, oltre che in tv sul canale 214 di Sky Sport, per gli abbonati al servizio "Zona DAZN".
Tare su Allegri: "Ha un contratto col Milan, stiamo lavorando insieme per programmare il futuro"
A pochi minuti dalla sfida contro l'Hellas Verona, Igli Tare ha parlato a DAZN del futuro di Massimiliano Allegri, attuale allenatore del Milan: "Io penso che sia inutile parlare adesso di questa situazione. Tutte queste energie dobbiamo orientarle verso il nostro obiettivo, che è la Champions. Raggiungere questo obiettivo vorrebbe dire tanto per il futuro e per la programmazione di questa società, perciò di Massimiliano Allegri non c'è niente da discutere".
Sul lavoro svolto dall'allenatore toscano: "Ha fatto un ottimo lavoro in questa stagione ha un contratto lungo ancora con questa società come ha detto anche lui ieri. Gli piace programmare un progetto importante e su questo stiamo lavorando insieme per il futuro".
LE DICHIARAZIONI DI TARE PRIMA DEL VERONA - "Lo dico con grande sincerità: non ho nessun pensiero verso queste situazioni perché fanno parte del calcio. Quando i risultati mancano, allora si mette tutto in discussione. Su questo siamo consapevoli, la cosa che è più importante per noi è cercare assolutamente di raggiungere gli obiettivi. Una volta raggiunto l’obiettivo tutti insieme insieme a Furlani e Ibra e gli altri cercheremo di fare un progetto vincente per la prossima stagione" ha commentato il direttore sportivo rossonero.
Nella parte conclusiva dell'intervista, Igli Tare ha aggiunto: "Sono sei finali, quella di oggi è quella la più importante perciò massimo rispetto per questa squadra perché non ha niente da perdere, solo da vincere. Perciò dobbiamo fare una grande prestazione e dobbiamo cercare da subito di dare la linea per vincere questa partita e per avere un bonus importante per il resto della stagione".
Cremonese-Torino, gol annullato a Baschirotto dopo OFR: cos'è successo
Dopo un primo tempo bloccato e con poche occasioni, Cremonese-Torino di sblocca nel secondo tempo con un match di tutt'altra qualità. Anche un episodio che ha richiesto l'intervento del VAR, al 65'. Dopo un'azione lavorata sulla destra, i grigiorossi mettono in mezzo un pallone. Baschirotto si avventa e colpisce anticipando Paleari in uscita.
Palla in rete e gol convalidato. Subito dopo, però, le proteste del Torino e il richiamo all’intervento del VAR Federico La Penna. Il direttore di gara Fabbri va al monitor e, rivedendo l'azione, giudica falloso l'intervento proprio di Baschirotto, che tocca il pallone mentre Paleari cercava di farlo suo. Di conseguenza, rete annullata e risultato che resta sullo 0-0 mentre il pubblico sugli spalti rumoreggia. Ecco la motivazione dell'arbitro comunicata dopo la decisione: "A seguito di revisione, il numero 6 della revisione commette fallo prima delle rete. Decisione finale: annullamento della rete".
Cremonese, Giacchetta: “Serie A patrimonio del club, ora servono cuore e anima”
Nel prepartita di Cremonese-Torino, sfida fondamentale in chiave salvezza per la squadra lombarda, il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta è intervenuto ai microfoni di DAZN per fare il punto sul momento del club e sull’importanza della gara.
Una partita che pesa enormemente sulla stagione grigiorossa, con l’obiettivo salvezza ancora tutto da conquistare e una classifica che non lascia margini di errore.
SERIE A E PROGETTO - Giacchetta ha sottolineato il valore del percorso della Cremonese nella massima serie: “La Serie A è un patrimonio importante per la città e per la proprietà, oltre che una grande gratificazione per chi lavora in questo ambiente. Siamo soddisfatti del lavoro del nuovo allenatore, che sta affrontando gare molto complesse, e vogliamo provare a coronare il nostro sogno. Credo che ce lo siamo meritati per quanto mostrato sul campo”.
CORSA SALVEZZA - Il dirigente ha poi analizzato anche il tema del calendario e dell’approccio alle ultime partite, con l'obiettivo salvezza: “Quando giochi in Serie A non puoi aspettarti gare semplici. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, consapevoli delle nostre qualità. In questo momento più che i piedi contano anima e cuore”.
Inter, Zanetti: “Scudetto vicino ma serve ancora un ultimo passo”
A margine della dodicesima edizione di “In Campo per un Sorriso - Trofeo PUPI” a Milano, il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti ha parlato del momento della squadra nerazzurra, sempre più vicina alla conquista dello scudetto. Con un buon vantaggio sulle inseguitrici e la stagione ormai alle battute finali, in casa Inter si respira fiducia ma anche grande concentrazione.
Il dirigente argentino ha sottolineato la solidità del gruppo e il lavoro svolto dallo staff tecnico, evidenziando come la squadra sia ormai a un passo dall’obiettivo, pur mantenendo equilibrio e umiltà.
FIDUCIA NEL FINALE DI STAGIONE - Zanetti ha espresso grande ottimismo per il rush conclusivo: “Siamo fiduciosi. Il lavoro che Cristian e i ragazzi stanno facendo è davvero importante. Siamo consapevoli di essere vicini all’obiettivo, ma manca ancora l’ultimo passo e dobbiamo restare concentrati fino alla fine”.
CHIVU, BASTONI E CRESCITA EUROPEA - Parole importanti anche per il contributo di Chivu: “Per me è come un fratello della squadra del Triplete. Sta trasmettendo ai ragazzi la sua passione, la sua intelligenza e soprattutto un forte senso di appartenenza ai nostri colori. Il gruppo lo segue e questo è fondamentale”. Sguardo anche alla prossima stagione e alle ambizioni in Champions League: “L’Inter deve sempre essere competitiva su tutti i fronti. Quest’anno non è andata come speravamo in Europa, ma ci sono tutte le basi per fare meglio e costruire un percorso importante anche in Champions”. Zanetti ha poi speso belle parole per Bastoni: “È un ragazzo straordinario, con valori umani importanti. Questo per noi conta tantissimo”.
VERSO LO SCUDETTO - Infine, prudenza sulla corsa al titolo: “Non è ancora fatta, dobbiamo restare calmi e umili come impone la nostra storia. Prima pensiamo agli impegni immediati, poi valuteremo tutto il resto. Siamo in una fase decisiva e dipende solo da noi”.
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